La sogliola (Solea solea) è uno dei pesci più riconoscibili e apprezzati dei nostri mari, grazie al corpo piatto e ovale che le permette di vivere perfettamente aderente al fondale sabbioso. La sua colorazione marrone puntinata le offre un’eccezionale capacità di mimetizzarsi, mentre gli occhi, entrambi posti sul lato destro del corpo, rappresentano uno degli adattamenti più caratteristici dei pesci piatti. Diffusa in tutte le acque italiane, trova nel Mar Adriatico il suo ambiente ideale per abbondanza di fondali bassi e sabbiosi.
Generalmente la sogliola raggiunge una lunghezza di 20–30 centimetri e un peso medio compreso tra 200 e 400 grammi. Conduce una vita tranquilla sul fondo, dove si nutre di piccoli crostacei, vermi e molluschi, elementi che contribuiscono al sapore delicato della sua carne, molto apprezzata in cucina per leggerezza e digeribilità. Il periodo riproduttivo si concentra tra l’inverno e la primavera; nelle prime fasi di vita la larva ha gli occhi sui due lati del capo, ma durante lo sviluppo quello sinistro migra verso il destro, dando alla sogliola l’aspetto tipico della specie.
Può vivere fino a 20–25 anni e mostra sorprendenti capacità di adattamento, come quella di cambiare tonalità per confondersi con l’ambiente e di seppellirsi rapidamente nella sabbia lasciando visibili solo gli occhi. Elegante nella forma e delicata nel gusto, la sogliola rappresenta una delle specie più importanti e apprezzate del Mediterraneo, tanto nella pesca quanto nella gastronomia.