Il pesce prete è una specie bentonica (di fondo), che vive appoggiata o parzialmente infossata nella sabbia o nel fango.
Ha un aspetto singolare e inconfondibile: corpo tozzo e compresso, di colore marrone-giallastro con macchie irregolari; testa grande e appiattita, con bocca rivolta verso l’alto e occhi posizionati sopra il cranio.
Possiede spine velenose dietro l’opercolo (le branchie): la puntura può causare dolore intenso e gonfiore, ma non è pericolosa per l’uomo.
Ha un piccolo filamento sotto la lingua, usato come esca mobile per attirare le prede (un comportamento detto “pesca di richiamo”).
Si mimetizza completamente nel fondo, lasciando emergere solo occhi e bocca per sorprendere crostacei e piccoli pesci di passaggio.