Il pesce dotto (Epinephelus costae), conosciuto anche come cernia dorata o cernia a strisce, è uno dei serranidi più eleganti e misteriosi del Mediterraneo. È un predatore robusto, solitario e territoriale, che preferisce la tranquillità delle zone rocciose e dei fondali sabbiosi misti, dove può mimetizzarsi grazie alle sue sfumature dorate e bruno-giallastre.
Il suo nome “dotto” sembra derivare dal comportamento prudente e dalla postura “composta” che assume quando osserva l’ambiente circostante, quasi desse l’impressione di un animale saggio e riflessivo. A differenza della cernia bruna, con cui viene spesso confuso, presenta una livrea più chiara, talvolta con linee longitudinali, e una forma leggermente più allungata.
È un pesce diffidente ma molto determinato: difende il suo territorio con fermezza e trascorre gran parte della giornata vicino a rifugi sicuri, come grotte, massi o zone di posidonia, per poi uscire all’agguato nelle ore più tranquille. La sua forza, il suo portamento e la bellezza della livrea lo rendono una delle specie più ammirate dai subacquei.