Il Portale del Pesce

Razza chiodata

Catturabile tutto l'anno

Descrizione:

La razza chiodata è un abitante silenzioso e discreto dei nostri mari, un pesce che sembra muoversi in punta di pinna, senza mai attirare troppo l’attenzione. La sua forma piatta e romboidale la rende perfettamente adatta alla vita sul fondale, dove trascorre gran parte del tempo appoggiata sulla sabbia o leggermente infossata, lasciando emergere solo gli occhi. In questo modo osserva l’ambiente circostante, mimetizzata, in attesa del momento giusto per muoversi.

Il nome “chiodata” deriva dai piccoli aculei ossei che ricoprono il dorso e la coda. Non sono pericolosi per l’uomo, ma rappresentano una difesa efficace contro i predatori. Nonostante questo aspetto un po’ ruvido, la razza chiodata è un animale elegante, capace di nuotare con movimenti lenti e armoniosi, quasi come se “volasse” sull’acqua.

Si nutre soprattutto di ciò che vive sul fondo: granchi, gamberi, molluschi e piccoli pesci. Per trovarli non si affida solo alla vista, ma utilizza sensi molto raffinati, in grado di percepire i deboli segnali elettrici prodotti dalle prede nascoste sotto la sabbia. È una cacciatrice paziente, che preferisce l’attesa allo scatto improvviso.

La riproduzione avviene in modo particolare e affascinante. La femmina depone le uova in capsule scure e coriacee, le famose “borse di sirena”, che restano ancorate al fondale per mesi, finché il piccolo non è pronto a nascere. È un processo lento, che rispecchia il ritmo di vita tranquillo di questa specie.

La razza chiodata può vivere oltre vent’anni, cresce lentamente e raggiunge la maturità sessuale dopo molto tempo. Proprio per questo è una specie sensibile alla pesca e ai cambiamenti dell’ambiente marino. Nei mari italiani è piuttosto diffusa, dal Mediterraneo costiero fino a profondità maggiori, anche se raramente la si incontra da vicino.

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